Intervista: l’Europa e il terrorismo di matrice islamica
La serie di attentati terroristici di matrice islamica che ha insanguinato l’Europa in quest’ultimo decennio, incute timore, solleva pregiudizi contro la popolazione musulmana europea e mette in dubbio le politiche d’integrazione adottate dai paesi europei. Dalle bombe sui treni alla stazione Atocha di Madrid nel 2004, alla strage perpetrata pochi giorni fa dal giovane qaedista e cittadino franco-algerino Mohammed Merah contro la scuola ebraica di Tolosa, le reazioni di sdegno e paura sono state diverse, ma qual è oggi la presenza di cellule terroristiche di matrice islamica in Europa?
Doveva essere il primo weekend di primavera, ma il confine tra Israele e la Striscia di Gaza è stato al centro di un’intensa escalation di violenza che ha provocato quattordici morti e una decina di feriti. Tutto è iniziato lo scorso venerdì, quando un gruppo di militanti del Comitato di Resistenza Palestinese (PRC) ha lanciato cinque razzi contro le cittadine israeliane del Negev occidentale, ferendo quattro persone.
Lite fra canaglie: sciti e sunniti ai ferri corti. I palestinesi sono in rotta con Assad, alleato degli ayatollah. Da Teheran l’ultimatum: ripensateci o stop al denaro. Una diaspora. È così che voci diplomatiche sempre più insistenti definiscono la lenta e discreta ritirata che da circa un mese interesserebbe i militanti di Hamas di stanza a Damasco, il più grande centro operativo dell’organizzazione terrorista palestinese al di fuori della Striscia di Gaza.
Eldad Pardo, dell’Università Ebraica di Gerusalemme, è uno dei più noti esperti israeliani di Iran. A lui abbiamo chiesto come evolverà la crisi scatenata dal programma atomico di Teheran.
Lo scorso venerdì, nelcuore della notte, un aereo speciale scortato dalle truppe scelte dell’esercito egiziano è decollato in tutta fretta dall’aeroporto del Cairo diretto a Tel Aviv. A bordo c’erano l’ambasciatore israeliano in Egitto, Yitzhak Levanon, la sua famiglia e tutto il personale della missione diplomatica. Qualche ora prima una folla di manifestanti egiziani ha circondato e assaltato l’ambasciata israeliana; la polizia egiziana è intervenuta solo dopo ore in tenuta antisommossa per salvaguardare la missione diplomatica e il suo personale.





